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Come gestire Google Consent Mode V2. Guida completa per siti web ed ecommerce

04/04/2024

Il 3 settembre 2020, Google ha annunciato sul suo blog il Consent Mode, una funzione che aiuta a gestire le informazioni sulle conversioni delle campagne pubblicitarie su Google Ads, anche senza il consenso degli utenti per il tracciamento a scopi di marketing.

Il 27 maggio 2021, Google ha reso il Consent Mode parte integrante di Google Tag Manager, introducendo due nuovi strumenti che facilitano il controllo dei dati tracciati, basandosi sui consensi dati o negati dagli utenti.

A novembre 2023, per uniformarsi a determinate norme europee in tema di privacy, Google ha aggiornato il Consent Mode alla versione 2, Consent Mode V2.

Aggiornare alla Consent Mode V2 è essenziale per continuare a raccogliere dati dettagliati e lanciare efficaci campagne di remarketing, ottimizzando il tuo budget pubblicitario. Ed è anche obbligatorio.

Non preoccuparti, in questa guida ti spiego tutto ciò che c'è da sapere sulla nuova Consent Mode V2 e sul Consent Mode in generale. In questo modo potrai continuare a gestire campagne pubblicitarie in modo efficacie e legale.


SOMMARIO


Cos'è la Consent Mode V2 di Google
Lista dei servizi supportati dalla Google Consent Mode V2
Cosa cambia con la Google Consent Mode V2
Configurazione Base a Avanzata
Gli attivatori Consent Initialitation e Initialitation
Sezione Consent Settings
Panoramica del Consenso
Ultimi accorgimenti: banner cookie di LegalBlink e opzione Consent Mode da attivare
Maggiori informazioni?

 

Cos'è la Consent Mode V2 di Google


 

La Consent Mode di Google è una funzione avanzata pensata per chi usa i servizi Google (e non solo) assieme alle piattaforme che aiutano a gestire i permessi dei cookie, come il tool di LegalBlink (piattaforma certificata Google).

Questa tecnologia permette di adattare in maniera più flessibile come i prodotti Google reagiscono ai consensi dei cookie dati dagli utenti.

Detto in parole più semplici, la Consent Mode rende automatica la gestione dei vari tipi di consenso (essenziale, analitico, di marketing) per i Tag, evitando la complicazione delle loro configurazioni manuali.

In pratica, la Consent Mode facilita la comunicazione tra il tuo sito web e le piattaforme di gestione dei consensi, come appunto LegalBlink. Questo significa che può automaticamente modificare come funzionano i Tag di Google sul tuo sito in base alle scelte di consenso fatte dai visitatori, senza che tu debba fare interventi manuali complessi.

La Consent Mode v2, poi, è l'evoluzione di questa tecnologia, che introduce miglioramenti e nuove funzionalità per rendere ancora più efficace e precisa la gestione dei dati in base ai consensi degli utenti.

Con la Consent Mode, i Tag di Google (per ora solo quelli) hanno la capacità di adattarsi automaticamente se un utente decide di modificare le proprie preferenze relative ai cookie in un momento successivo.

Questo significa che, se qualcuno cambia idea sui tipi di dati che vuole condividere, i Tag di Google reagiscono di conseguenza senza bisogno di interventi manuali. Inoltre, un altro vantaggio importante della Consent Mode è che permette di personalizzare le impostazioni dei consensi in base alla posizione geografica degli utenti. Quindi, se gestisci un sito web che riceve visite da diverse parti del mondo, puoi adeguare le configurazioni dei consensi per rispettare le leggi specifiche di ogni paese o regione.


 

 

 Lista dei servizi Google che supportano la Consent Mode V2



La Consent Mode v2 di Google si integra con una serie di servizi specifici per aiutarti a gestire meglio i dati dei tuoi utenti in base ai loro consensi.

Ecco i servizi che supportano questa funzionalità:

 

  • Google Analytics 4: Ti permette di raccogliere dati sul comportamento degli utenti sul tuo sito in maniera conforme ai loro consensi.
  • Google Ads (inclusi il Monitoraggio delle Conversioni e il Remarketing): Adatta le campagne pubblicitarie e le misurazioni delle conversioni in base ai permessi degli utenti.
  • Google Tag Manager: Facilita la gestione e l'implementazione dei tag sul tuo sito, rispettando le preferenze di consenso.
  • Gtag: Un framework di tagging che consente di inviare dati agli strumenti Google, modificando il comportamento basato sui consensi.
  • Floodlight: Utilizzato per il tracciamento delle conversioni nelle campagne pubblicitarie, adattando la raccolta dati ai consensi.
  • Conversion Linker: Migliora l'accuratezza del tracciamento delle conversioni attraverso i diversi browser e dispositivi, seguendo le impostazioni di consenso.



Se stai configurando la Consent Mode v2 attraverso Google Tag Manager, questi sono i tag che attualmente supportano tale funzionalità:

 

  • Google Analytics: Per analizzare il traffico del sito e il comportamento degli utenti in linea con i loro consensi.
  • Google Ads (Monitoraggio Conversioni e Remarketing): Per personalizzare e misurare l'efficacia delle campagne pubblicitarie.
  • Floodlight: Per il tracciamento avanzato delle conversioni in base ai consensi dati.
  • Conversion Linker: Per un tracciamento più preciso delle conversioni, tenendo conto delle scelte di consenso degli utenti.
 

 

Cosa cambia con la Google Consent Mode V2


 

La nuova versione della Consent Mode ha introdotto due importanti novità sotto forma di parametri, che arricchiscono le possibilità di gestione dei consensi degli utenti per chi fa pubblicità online:
 

  • ad_user_data: Questo parametro controlla il consenso relativo alla raccolta e all'uso dei dati degli utenti per finalità pubblicitarie. In pratica, determina se è possibile o meno raccogliere informazioni sugli utenti per creare pubblicità mirate basate sui loro interessi o sulle loro azioni precedenti.

  • ad_personalization: Si occupa specificamente del consenso per la personalizzazione degli annunci pubblicitari. Questo include, per esempio, la possibilità di fare remarketing con Google Ads, mostrando annunci su misura basati sulle precedenti interazioni dell'utente con il sito.


Questi due parametri sono fondamentali per una gestione avanzata dei consensi, permettendo di affinare ulteriormente come e quali dati vengono utilizzati per ottimizzare le campagne pubblicitarie online. Tutto ciò avviene nel pieno rispetto delle normative sulla privacy, come il GDPR in Europa.

Con le aggiunte portate dalla versione 2 della Consent Mode (CM v2), hai a disposizione strumenti ancora più efficaci per gestire i consensi degli utenti e le tue campagne pubblicitarie online:
 

  • Disattivazione di tag specifici: Se un utente non dà il consenso per certi tipi di cookie, puoi automaticamente disabilitare i tag di tracciamento corrispondenti. Questo ti aiuta a rispettare le scelte dei tuoi utenti riguardo alla privacy.

  • Maggiore conformità alla privacy: La Google Consent Mode V2 ti permette di aderire alle leggi sulla privacy senza dover rinunciare all'efficacia delle tue campagne pubblicitarie. Puoi quindi rispettare le normative vigenti, mantenendo allo stesso tempo una buona performance pubblicitaria.

  • Preservazione delle conversioni: Grazie a questa nuova versione, non rischierai di perdere dati importanti sulle conversioni generate dalle tue campagne su Google Ads. Questo significa che potrai contare su informazioni precise e affidabili, per prendere decisioni basate su dati concreti.

  • Campagne di remarketing più mirate: Utilizzando i dati di consenso specifici raccolti, le tue campagne di remarketing saranno più efficaci. Questo perché saranno basate su consensi reali e non su supposizioni, permettendoti di investire il tuo budget pubblicitario in maniera più oculata.


La Consent Mode v2 non solo porta queste nuove possibilità, ma modifica anche leggermente il modo in cui puoi configurare e gestire queste impostazioni rispetto alla versione precedente. Questo aggiornamento mira a fornire un controllo ancora più granulare e flessibile sulla gestione dei consensi e sull'implementazione delle tue strategie pubblicitarie, in piena conformità con le leggi sulla privacy.

 

Configurazione Base e Avanzata


 

La Google Consent Mode versione 2 offre due opzioni di configurazione per adattarsi meglio alle diverse necessità e strategie di gestione dei dati:
 

  1. Configurazione BASE: Questa è l'opzione più cautelativa. Se gli utenti decidono di non dare il consenso ai cookie, nessun dato viene inviato a Google, nemmeno in forma aggregata o anonima. È la scelta ideale per chi non si impegna in campagne di marketing o advertising su piattaforme come Meta o Google Ads, o per chi vuole adottare l'approccio più riservato possibile nella raccolta e nell'uso dei dati degli utenti.

  2. Configurazione AVANZATA: Questa modalità mantiene il comportamento classico della Consent Mode, permettendo l'invio di dati in forma aggregata e anonima a Google anche quando gli utenti non accettano i cookie. Questo approccio è utile per continuare a raccogliere informazioni vitali per l'ottimizzazione delle campagne pubblicitarie, senza identificare direttamente gli utenti. Permette quindi di bilanciare la conformità alle normative sulla privacy con la necessità di dati per le strategie di marketing.


Scegliere tra la configurazione base e quella avanzata dipende dalle tue esigenze specifiche in termini di privacy, conformità normativa e obiettivi di marketing. Entrambe le configurazioni offrono modi diversi di bilanciare la raccolta dei dati con il rispetto per la privacy degli utenti, permettendoti di adattare la tua strategia alle leggi vigenti e alle aspettative del tuo pubblico.

LegalBlink supporta la versione avanzata di Google Consent Mode V2.


 

 Gli attivatori: Consent Initialisation e Initialisation



Attivatori nella Consent Mode di Google Tag Manager (GTM) sono strumenti chiave per gestire come e quando i vari tag devono essere attivati in base ai consensi degli utenti.

google consent mode versione 2

Esaminiamo più da vicino questi due attivatori e la nuova sezione di configurazione dei tag:
 

  1. Consent Initialization:
     

    • Questo attivatore ha il compito di impostare lo stato iniziale dei consensi per i nuovi tipi di dati che si vogliono raccogliere. È il primo a caricarsi, grazie a una specifica configurazione nel codice fatta dal team di GTM, per assicurarsi che definisca i consensi prima di qualsiasi altra operazione.
    • È particolarmente utile per i tag che interagiscono con le piattaforme di gestione del consenso (come LegalBlink), stabilendo le basi su cui questi sistemi possono operare per raccogliere o meno i dati degli utenti.
  2. Initialization:
     

    • Questo attivatore viene caricato immediatamente dopo l'attivatore di Consent Initialization, ma prima di qualsiasi altro evento presente nel dataLayer.
    • La sua funzione è di definire le dipendenze che non sono direttamente legate ai consensi degli utenti, ma che sono necessarie per il corretto funzionamento del resto dei tag nel contenitore di GTM.


Consent Settings nella configurazione dei tag:
 

  • Oltre agli attivatori, c'è una novità importante anche nella configurazione dei tag stessi: la sezione “Consent Settings”.
  • Questa sezione si trova sotto “Advanced Settings” quando configuri un tag. Qui, puoi specificare come il tag deve comportarsi in relazione ai vari stati di consenso degli utenti.
  • Questo aggiunge un ulteriore livello di controllo, permettendoti di affinare la gestione dei consensi e di assicurare che i tag siano attivati solo quando e come dovrebbero, in linea con le scelte di consenso espresse dagli utenti.

 

Sezione Consent Settings



La sezione "Consent Settings" è una novità che trovi in tutti i tag di Google Tag Manager, non riguarda solo gli attivatori. Se vuoi vedere di cosa si tratta, entra nella configurazione di un tag qualunque e cerca la voce "Impostazioni Avanzate".

Qui troverai questa nuova sezione, pronta per essere esplorata e utilizzata per gestire meglio i consensi degli utenti.




integrare consent mode



 

poi clicca su “Consent Settings”.



google



Nella sezione "Impostazioni di Consenso" di Google Tag Manager, puoi specificare quali consensi sono necessari affinché un tag venga attivato. Questa funzionalità è disponibile solo per i tag di Google al momento e si chiama "Controlli del Consenso Integrati" (Built-in Consent Checks).

Questi controlli automatici identificano i due tipi principali di consenso che possono essere richiesti per attivare un tag: il consenso per lo storage di annunci (ad_storage) e il consenso per lo storage analitico (analytics_storage). Questo significa che, prima che un tag venga eseguito, verifica se ha ottenuto il consenso necessario per queste due categorie.

È importante notare che i "Controlli del Consenso Integrati" compaiono solo nei modelli di tag che interagiscono direttamente con le API di consenso. Se un modello di tag non gestisce il consenso tramite queste API, non troverai questi controlli di consenso integrati nelle sue impostazioni. Finora, questa funzionalità è stata implementata solo nei tag di Google.



google Consent Mode V2 integrazione






 

Per i tag che non fanno parte degli strumenti Google, Google Tag Manager offre una sezione denominata "Controlli del Consenso Aggiuntivi" (Additional Consent Checks). Questa sezione ti consente di gestire manualmente il consenso necessario per l'attivazione di questi tag.

In pratica, puoi decidere se un tag richiede ulteriori consensi prima di potersi attivare. Questo ti offre una maggiore flessibilità e controllo, permettendoti di assicurare che i tuoi tag non Google siano attivati solo dopo aver ottenuto i consensi specifici richiesti, in linea con le normative sulla privacy applicabili.





 

Grazie alla funzione "Controlli del Consenso Aggiuntivi" di Google Tag Manager, ora puoi regolare l'attivazione dei tag che non appartengono a Google basandoti sui consensi degli utenti.

Questo metodo elimina la necessità di usare attivatori negativi, che prima erano indispensabili per gestire le situazioni in cui non si aveva il consenso.

Ecco le opzioni disponibili:
 

  • Not set: Questa opzione indica che non è stata ancora fatta una valutazione su se il tag necessiti di consensi aggiuntivi. In pratica, il tag è in attesa di configurazione.
  • No additional consent required: Significa che il tag non richiede ulteriori consensi per essere attivato e può quindi funzionare liberamente. È utile per tag che non trattano dati sensibili o non necessitano di consenso esplicito secondo le normative vigenti.
  • Require additional consent for tag to fire: Questa scelta implica che il tag ha bisogno di uno o più consensi specifici per potersi attivare. È la modalità da usare quando un tag tratta dati che richiedono il consenso dell'utente prima di essere raccolti o elaborati.


All'interno della tabella di configurazione che appare dopo aver selezionato l'opzione per richiedere consensi aggiuntivi, puoi specificare quali tipi di consenso devono essere marcato come "Concesso" ("Granted"). Questa caratteristica ti permette di personalizzare in maniera precisa e conforme alla legge l'attivazione dei tuoi tag, assicurandoti che rispettino le preferenze di consenso dei tuoi utenti.


google


 

Panoramica del consenso



Per avere un controllo più efficace e una visione d'insieme dei consensi relativi ai tag, o per modificare queste impostazioni in modo veloce tramite le azioni di gruppo (bulk actions), è possibile attivare la funzione di "Panoramica del Consenso".

Per farlo, segui questi passaggi:
 

  1. Accedi a Google Tag Manager.
  2. Seleziona "Admin" (Amministratore) nel menu nella parte superiore.
  3. All'interno di "Admin", cerca e clicca su "Container Settings" (Impostazioni del Container).


Una volta attivata la "Panoramica del Consenso", potrai visualizzare e gestire tutti i consensi associati ai tuoi tag in un unico posto, rendendo molto più semplice e rapido il processo di aggiornamento o modifica delle impostazioni di consenso per più tag contemporaneamente. Questo strumento è particolarmente utile per i siti che utilizzano un gran numero di tag e necessitano di mantenere una gestione del consenso efficiente e conforme alle normative vigenti.

Vediamo adesso la procedura passo per passo.

 

Per attivarla, vai su "Admin —> Container Settings"








Poi seleziona la casella “Enable consent overview” e clicca su "Save".










Dopo aver attivato la panoramica del consenso, nella schermata dei Tag di Google Tag Manager troverai un'icona a forma di scudo.

Facendo clic su questa icona, accederai a una panoramica dettagliata dei tuoi tag, organizzata in due sezioni principali: "Consent Not Configured" (Consenso non configurato) e "Consent Configured" (Consenso configurato).

Questa suddivisione ti permette di vedere facilmente quali tag hanno già una configurazione di consenso impostata e quali no, facilitandoti nella gestione e nell'aggiornamento delle impostazioni di consenso per assicurare che il tuo sito sia in conformità con le normative sulla privacy.

I tag elencati sotto "Consent Not Configured" sono quelli per cui l'impostazione relativa ai consensi aggiuntivi è ancora impostata su "Not Set", indicando che necessitano di essere configurati.

Al contrario, i tag sotto "Consent Configured" sono quelli per cui è stata definita un'impostazione relativa al consenso aggiuntivo, che significa che o non richiedono consensi aggiuntivi o che tali consensi sono stati già configurati.

Questa distinzione offre un modo rapido e chiaro per capire quali tag sono già a posto con le impostazioni di consenso e quali invece necessitano di attenzione. Questa panoramica aiuta a gestire in modo efficiente la conformità dei tuoi tag con le normative sulla privacy.

Per modificare le impostazioni di consenso di più tag contemporaneamente, puoi:
 

  1. Selezionare i tag di tuo interesse spuntando le caselle accanto ai loro nomi.
  2. Cliccare nuovamente sull'icona a forma di scudo.


Questo processo consente di aggiornare le impostazioni di consenso per più tag in una sola volta, semplificando la gestione della conformità dei tag alle normative sulla privacy.
 

Dopo aver selezionato i tag ai quali vuoi modificare il consenso e aver cliccato sull'icona a forma di scudo, ti verrà presentata l'opzione per scegliere il tipo di consenso che desideri impostare per questi tag.

Una volta effettuata la scelta tra le varie opzioni disponibili, come "No additional consent required" (Nessun consenso aggiuntivo richiesto) o "Require additional consent for tag to fire" (Richiedi consenso aggiuntivo per attivare il tag), dovrai confermare le modifiche cliccando su "Save" (Salva).

Questo passaggio finale assicura che le tue preferenze di consenso vengano applicate ai tag selezionati, aggiornando così le impostazioni di conformità in linea con le tue esigenze e con le normative sulla privacy vigenti.




Questo metodo ti permette di risparmiare tempo prezioso, evitando la necessità di aprire e aggiornare le impostazioni di consenso tag per tag manualmente.

Con pochi clic, hai la possibilità di gestire in modo efficiente e collettivo le impostazioni di consenso di più tag contemporaneamente, assicurando che il tuo sito o le tue applicazioni rimangano conformi alle normative sulla privacy. Questa funzionalità di bulk action è davvero utile per ottimizzare il workflow e mantenere una gestione efficace dei consensi all'interno di Google Tag Manager.

 

Ultimi accorgimenti: banner cookie di LegalBlink e opzione Consent Mode da attivare



Hai seguito i passaggi sopra elencati? Bene, adesso devi solo avere cura di controllare 2 ultime attività.

Innanzitutto, verifica di aver correttamente inserito il banner cookie di LegalBlink nella versione html della home page.

E' opportuno inserire il banner cookie prima dello script dei servizi Google, in modo che il banner si attivi prima di questi servizi.

Inoltre, verifica che l'opzione sulla Google Consent Mode V2 sia attiva sul tuo account di LegalBlink. Questa opzione è attiva di default.


 

come integrare la content mode sul sito



Come ultimo accorgimento controlla se hai inserito i cookie di Google ADS e GA4 nei relativi campi, come mostrato nella figura sotto stante.



Consent mode v2
google consent mode v2 e legalblink

 

Maggiori informazioni su come integrare Google Consent Mode V2?



Contatta il nostro costumer care all'indirizzo email legalblink@legalblink.it. I nostri tecnici e avvocati sono a tua disposizione per permetterti di gestire le campagne ADV nel migliore dei modi!

Team LegalBlink