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Contratto di consulenza tra ecommerce e professionista

14/12/2023

Contratto di consulenza tra ecommerce e professionista



Con specifico riguardo all'ambito digitale, il contratto di consulenza è un accordo tra un professionista e sito di commercio elettronico, tipico del settore B2B, che si caratterizza per un'elevata libertà contrattuale. Come ogni contratto, è bene che sia scritto nel modo più completo e chiaro possibile. Solo in questo modo infatti è possibile ridurre al minimo il rischio di cause legali.

In questa guida vediamo i requisiti minimi che deve avere un contratto di consulenza tra ecommere e professionista.

 

Ambito di applicazione del contratto di consulenza ecommerce e professionista



Questa tipologia di accordi ha una estensione molto ampia. Infatti, entra in gioco ogni volta che un sito di commercio elettronico si affida a un professionista per lo svolgimento di una attività utile alla propria impresa digitale. In pratica, quando l'ecommerce "esternalizza" una attività dell'ecommerce.

Questo tipo di contratto, che riguarda la prestazione d'opera intellettuale, può includere anche un'attività manuale limitata. Il professionista può essere iscritto ad un albo o meno, come nel caso dei consulenti di marketing, e il contratto non varia sostanzialmente.

Ecco alcuni esempi in cui è opportuno sottoscrivere un accordo con il professionista:

 

  • gestione campagne pubblicitarie
  • attività SEM e/o SEO
  • crezione del sito web o ecommerce
  • creazione e inserimento delle fotografie da pubblicare sul sito


 

contratto ecommerce


 

Caratteristiche principali dell'accordo con il professionista
 

 

Le caratteristiche principali includono la mancanza di subordinazione, l'esecuzione personale della prestazione, e l'essere un accordo consensuale e a prestazioni corrispettive.

È consigliabile che il consulente si impegni per un'obbligazione di mezzo piuttosto che di risultato. Inoltre, il contratto è generalmente una tantum, tranne che per prestazioni continuative.

Per tutelare il professionista, il contratto deve essere dettagliato, specificando il tipo di attività, gli strumenti usati, l'organizzazione del lavoro, le modalità di cancellazione e di rimborso spese. È consigliabile includere un Non-Disclosure Agreement (NDA) per proteggere le informazioni aziendali.

La checklist per il contratto di consulenza comprende l'identificazione delle parti, le date, l'oggetto del contratto, il corrispettivo, le condizioni di subappalto, il diritto di recesso, la proprietà intellettuale, la privacy e il foro competente.

Infine, il contratto deve essere personalizzato in base al servizio specifico e al processo lavorativo del professionista. Un contratto ben redatto è cruciale per la tutela in caso di controversie. 

 

Foro: cos'è e quale scegliere



Il "foro competente" è una clausola cruciale nei contratti di consulenza, specialmente per le aziende operanti nel settore e-commerce.

Questo termine legale si riferisce al tribunale geograficamente competente per risolvere eventuali controversie legali che possono sorgere tra le parti del contratto. La scelta del foro competente è fondamentale per varie ragioni:

 

  1. Semplificazione Logistica: Per un'azienda e-commerce, scegliere un foro competente nella stessa area in cui ha sede può ridurre significativamente la complessità logistica e amministrativa in caso di controversie legali. Questo approccio consente all'azienda di gestire potenziali litigi legali in un ambiente giuridico familiare, dove ha accesso diretto a risorse legali, consulenti e rappresentanti.
  2. Controllo e Prevedibilità: Avere il foro competente vicino alla sede aziendale offre un maggiore controllo sul processo legale. Per un'azienda e-commerce, operante in un ambiente digitale dove i confini geografici sono fluidi, la scelta di un foro locale consente una maggiore prevedibilità in termini di legislazione applicabile e procedure legali. Ciò riduce l'incertezza e aiuta nell'elaborazione di strategie legali più efficaci.

  3. Minimizzazione dei Costi: La gestione di una disputa legale in un tribunale distante può essere onerosa. Scegliere il foro competente nella stessa zona della sede aziendale può ridurre notevolmente i costi associati ai viaggi, alloggio e trasferimento di documenti legali. Inoltre, lavorare con tribunali locali può ridurre i costi associati all'assunzione di consulenti legali esterni.

  4. Familiarità con la Legislazione Locale: Optare per un foro competente vicino alla sede dell'azienda assicura che le controversie siano gestite in conformità con le leggi e le normative locali, con le quali l'azienda è presumibilmente più familiare. Ciò è particolarmente importante in un contesto e-commerce, dove le normative possono variare notevolmente da un luogo all'altro.

  5. Rapporti con le Autorità Locali: Avere il foro competente nella stessa area della sede aziendale può facilitare i rapporti e la comunicazione con le autorità giudiziarie locali. Questo può essere vantaggioso in termini di una maggiore comprensione delle procedure locali e di un accesso più agevole ai servizi giuridici.



In conclusione, la scelta del foro competente è un aspetto strategico fondamentale per le aziende e-commerce. Determina non solo la gestione efficiente delle dispute legali, ma influisce anche sulla pianificazione strategica e sulla gestione del rischio legale dell'azienda.

 
contratto sito di commercio elettronico e professionista
 

 La legge applicabile nel contratto di consulenza professionista sito di commercio elettronico

 

La clausola sulla "legge applicabile" in un contratto di consulenza definisce quale sistema legale regolerà l'accordo. Questa scelta è particolarmente critica per le aziende e-commerce, per diverse ragioni:

 

  1. Chiarezza Normativa: Stabilisce chiaramente le norme e le leggi che regoleranno il contratto. Questo è essenziale in un ambiente e-commerce, dove le transazioni coinvolgono spesso diverse giurisdizioni con sistemi legali distinti.

  2. Conformità Legale: Garantisce che sia il fornitore di servizi che il cliente siano in conformità con le leggi specifiche del paese o della regione scelti. Questo è cruciale per evitare sanzioni o violazioni normative.

  3. Risolvere Ambiguità: Aiuta a risolvere qualsiasi ambiguità o incertezza che potrebbe sorgere in caso di dispute, fornendo una base solida per l'interpretazione e l'applicazione del contratto.

  4. Sicurezza nelle Transazioni: Offre una maggiore sicurezza nelle transazioni commerciali, poiché le parti hanno una comprensione chiara del quadro legale entro cui operano, riducendo il rischio di malintesi o conflitti.



Includere una clausola ben definita sulla legge applicabile è quindi fondamentale per assicurare che tutte le parti coinvolte in un contratto di consulenza e-commerce siano protette e che il contratto sia interpretato e applicato in modo giusto e coerente.

 

ecommerce accordo con professionista


 

Rivolgiti ai nostri avvocati per il tuo contratto di consulenza



In conclusione, redigere un contratto di consulenza che sia robusto e aderente alle specificità dell'ambito e-commerce è un'operazione che richiede competenza e attenzione ai dettagli. Le clausole relative al foro competente e alla legge applicabile sono solo alcuni degli aspetti cruciali che devono essere curati con perizia per garantire protezione e chiarezza a tutte le parti coinvolte.

Per questo motivo, rivolgersi a professionisti esperti nel settore dell'e-commerce è la scelta più saggia. I nostri avvocati specializzati non solo possiedono una profonda conoscenza delle dinamiche legali specifiche del commercio elettronico, ma sono anche aggiornati sulle ultime tendenze e normative. Con la loro esperienza in ambito ecommerce, sono in grado di fornire consulenze su misura, assicurando che ogni contratto di consulenza rispecchi le esigenze uniche del tuo business digitale.

Team LegalBlink