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Quello che NON ti serve per avere un sito web a norma

23/11/2022

Quello che NON ti serve per avere un sito web a norma


Su internet c'è ancora molta confusione su cosa sia effettivamente obbligatorio per vendere online.

Questo dipende molto spesso da sbagliare comunicazioni di marketing o da una non corretta conoscenza degli obblighi di legge in ambito ecommerce e digitale.

In questa guida vediamo cosa - con molta probabilità - NON serve al tuo sito web o ecommerce per rispettare la normativa digitale.

SOMMARIO


CCPA: la legge privacy della California
Banner Cookie
Privacy Consent Mode
Conclusioni

 
cosa non serve per vendere a norma
 

CCPA: la legge privacy della California

 
Nel nostro blog abbiamo già dedicato spazio alla CCPA, la legge privacy della California.

Pertanto, per ulteriori approfondimenti ti invitiamo a leggere la nostra guida.

In questo articolo, riteniamo importante evidenziare solo i principali criteri di applicazione di questa normativa, vale a dire:
 
  • fatturato: l'azienda europea deve avere un fatturato lordo annuo superiore a 25 milioni di dollari.
  • dati personali: tramite il sito web, l'azienda deve acquistare, vendere, ricevere per scopi commerciali o condividere per scopi commerciali ogni anno i dati personali di almeno 50.000 consumatori, famiglie o dispositivi californiani
  • vendita di informazioni personali: il 50% o più del fatturato deve derivare dalla vendita di informazioni personali di clienti californiani.

E' evidente che questi criteri non si applicano alla maggior parte dei siti web italiani.

Pertanto, è molto probabile che la CCPA non si applicherà al tuo sito ecommerce.

Di conseguenza, il tasto "Don't sell my personal information" e tutti i servizi che devono essere implementati per garantire questo diritto non devono essere installati sul sito.
 
cosa non serve per vendere online a norma
 

Banner cookie: serve solo se rilasci cookie di profilazione


Nel nostro blog abbiamo dedicato numerose guide al tema cookie.

Leggi ad esempio la guida su come generare una cookie policy a norma oppure su come ottenere un banner cookie a norma.

In questa guida evidenziamo che il banner cookie non è sempre necessario.

Questa precisazione è opportuna perchè alcune comunicazioni di marketing inducono a ritenere, in modo del tutto sbagliato, che il banner cookie sia sempre necessario.

Niente di più sbagliato.

Infatti, il banner cookie serve solo se il sito rilascia cookie di profilazione.

Su questo tema, leggi come capire se il tuo sito rilascia cookie di profilazione.

Pertanto, se il tuo sito rilascia solo cookie tecnici, sarà solo necessaria la cookie policy.
 

Tasto "Rifiuta i cookie di profilazione"


Sul tema cookie facciamo un approfondimento in merito all'obbligo di inserire il tasto "Rifiuta i cookie" (o tasto con un testo simile).

Non v'è nessun obbligo di legge che impone di inserire nel banner cookie un simile tasto.

Anche in merito a questo contesto, vediamo ancora oggi comunicazioni di marketing del tutto sbagliate e ingannevoli.

Qualora sia necessario inserire un bottone nel banner per impedire il rilascio dei cookie di profilazione, il sito web o ecommerce può, alternativamente:
 

  • inserire una X in alto a destra del banner cookie
  • inserire il tasto "Rifiuta i cookie di profilazione"

Il Garante Privay ha infatti dato queste due alternative ai siti. L'Autorità non ha mai richiesto di indicare necessariamente nel banner il tasto "Rifiuta i cookie di profilazione".

Pertanto, prevedere anche solo la X in alto a destra nel banner va benissimo e non si rischia alcun tipo di sanzioni al riguardo.
 

requisiti legali per vendere online a norma


Privacy Consent Mode
 

Alcuni dei comuni generatori di documenti legali richiedono il pagamento di un importo ulteriore per un servizio che, di fatto, non è necessario.

Stiamo facendo riferimento a tool che tengono traccia del consenso dell'utente alla iscrizione alla newsletter. Oppure che conservano prova della accettazione della privacy policy pubblicata sul sito.

A bene vedere, però, questi servizi non sono necessari.

Infatti, la prova del consenso alla iscrizione alla newsletter è data dalla stessa piattaforma CRM che viene utilizzata per l'invio di questo tipo di comunicazioni.

E' già questa piattaforma che conserva il consenso (è sufficiente entrare nel proprio pannello per vedere i dati degli utenti che si sono iscritti alla newsletter).

Pertanto, non ha alcun senso pagare per un servizio che viene offerto molto spesso dalla stessa piattaforma di invio delle newsletter.

Medesimo discorso vale per la spunta di accettazione della privacy policy.

Il relativo consenso molto spesso è conservato dalla piattaforma CMS che viene utilizzata per la creazione del sito web o del sito ecommerce.
 

Conclusioni


Abbiamo visto i principali ambiti inerenti a cosa "non serve per essere a norma".

Ovviamente, la messa a norma di un sito web o di un sito ecommerce è una attività molto complessa ... che LegalBlink ha reso semplice!

Contattaci per maggiori informazioni sul nostro pacchetto Easy Merchant.

E' l'unico servizio tra i generatori di documenti legali dove:
 
  • i documenti vengono generati da avvocati esperti in ecommerce
  • viene rilasciato un report sulle criticità legali del sito di commercio elettronico
  • è assicurato l'aggiornamento automatico quando cambia la legge

p.s. siamo ancora l'unico generatore di documenti legali che ha aggiornato i documenti alla riforma sulla garanzia legale entrata in vigore a gennaio 2022!

Team LegalBlink