Riepilogo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00
10/04/2026
Configurare correttamente la Google Consent Mode V2 è diventato un requisito obbligatorio per chiunque faccia pubblicità o analisi dati in Europa. Questa guida pratica ti permetterà di rendere il tuo sito conforme in totale autonomia: seguendo i nostri passaggi, garantirai il rispetto della privacy degli utenti e, contemporaneamente, manterrai la precisione dei tuoi dati di tracciamento e delle conversioni in area EEA e UK.
Step 1 - Installazione del Codice (fondamentale)
Step 2 - Scelta della strategia
Step 3 - Configurazione nel Pannello LegalBlink
Step 4 - Gestione dei TAG
Step 5 - Verifica del funzionamento
Hai ancora dubbi o vuoi una verifica personalizzata?
Per funzionare, il codice di LegalBlink deve essere il "primo a parlare" con il browser.
Copia il codice del banner dalla tua dashboard LegalBlink.
Incollalo nella sezione
del tuo sito.Regola d'oro: Deve essere posizionato sopra qualsiasi altro script di Google (GTM, Google Analytics o Google Ads).
[!IMPORTANTE]
Se il banner carica dopo i tag di Google, la Consent Mode fallirà perché i tag non riceveranno le istruzioni sui permessi in tempo utile.
Prima di proseguire, devi decidere come vuoi che si comportino i tuoi tag. Questa scelta cambia la configurazione tecnica.
| Caratteristica | Modalità BASIC | Modalità ADVANCED (Consigliata) |
| Comportamento | I tag Google sono bloccati finché l'utente non clicca "Accetto". | I tag Google caricano subito, ma restano "silenti" finché non c'è il consenso. |
| Dati | Perdi ogni dato se l'utente rifiuta il banner. | Google usa l'AI per recuperare i dati persi (Conversion Modeling). |
| Configurazione | Attiva il "Blocco Preventivo" nel pannello LegalBlink. | Disabilita il blocco preventivo per gli script Google. |
Una volta entrato nella tua area riservata, nella sezione Cookie, segui questi passaggi per rendere il tuo banner "intelligente" e pronto per Google:
Cerca l'interruttore (toggle) chiamato "Google Consent Mode V2" (o l'impostazione Google Ready).
Porta l'interruttore su ON. Questa azione attiva il protocollo di comunicazione ufficiale richiesto da Google per i siti che operano in Europa (EEA) e UK.
Una volta attivata la funzione, LegalBlink è già pre-impostato per inviare automaticamente lo stato denied (negato) come valore di partenza.
Cosa controllare: Verifica se è presente un campo "Impostazioni Avanzate" o "Valori di Default". Se non vedi opzioni diverse, non preoccuparti: il sistema è già configurato correttamente per impostare su denied i 4 parametri fondamentali:
ad_storage
analytics_storage
ad_user_data
ad_personalization
Clicca sul pulsante Salva le modifiche.
Cosa succede ora? Da questo preciso istante, LegalBlink gestirà tutto il flusso per te: invierà il comando di default (blocco iniziale) all'apertura della pagina e il comando di update (sblocco) solo nel momento in cui l'utente farà la sua scelta sul banner.
Attivando questa opzione, dimostri a Google che il tuo sito rispetta il Digital Markets Act (DMA). Senza questa configurazione, Google potrebbe limitare le tue capacità di fare remarketing o di misurare correttamente i risultati delle tue campagne pubblicitarie.
I tag moderni (GA4 e Google Ads) hanno la Consent Mode integrata.
Impostazione: Non serve aggiungere trigger complessi per il consenso "di base". Assicurati solo che nelle impostazioni del tag (sotto Impostazioni consenso) sia selezionata l'opzione "Verifica del consenso integrata".
Trigger: Se sei in modalità Advanced, usa il trigger "All Pages". Se sei in modalità Basic, usa un trigger personalizzato che scatta solo dopo il consenso.
Non devi fare nulla. LegalBlink comunica direttamente con lo script gtag.js presente nella pagina, aggiornando lo stato dei permessi in tempo reale.
Dopo aver salvato nel pannello, devi assicurarti che il sito stia effettivamente "parlando" con Google. Non serve essere programmatori, basta seguire uno di questi due metodi.
Questo è lo strumento ufficiale di Google. Ti permette di vedere esattamente cosa ricevono i server di Google dal tuo sito.
Avvia il test: Vai su tagassistant.google.com, clicca su Add Domain e inserisci l'URL del tuo sito. Si aprirà una nuova finestra del tuo sito in modalità "Debug".
Trova il comando Consent: Torna nella scheda del Tag Assistant. Nella colonna di sinistra (Summary), vedrai una lista di eventi. Clicca su uno dei primi eventi chiamati Consent.
Controlla lo stato iniziale (Default):
A destra, clicca sulla scheda Consent (accanto a Errors e API Call).
Guarda la colonna On-page Default.
Risultato corretto: Tutti i parametri (ad_storage, ad_user_data, ecc.) devono essere scritti in grigio con lo stato denied. Questo significa che il banner sta dicendo a Google: "Aspetta, l'utente non ha ancora scelto".
Controlla lo stato finale (Update):
Torna sulla finestra del tuo sito e clicca su "Accetta" (o "Accetta tutto") sul banner cookie.
Nel Tag Assistant apparirà un nuovo evento Consent più in alto nella lista. Cliccaci.
Risultato corretto: Ora nella colonna On-page Update, i parametri devono essere diventati granted(solitamente evidenziati in verde).
Se non vuoi usare il Tag Assistant, puoi usare gli "strumenti per sviluppatori" del tuo browser (Chrome, Edge o Safari).
Apri la Console: Vai sul tuo sito, premi il tasto destro del mouse e seleziona Ispeziona. Clicca poi sulla scheda Console in alto.
Digita il comando: Scrivi dataLayer (rispettando la "L" maiuscola) e premi Invio.
Analizza i dati: Apparirà una lista di oggetti (Object). Clicca sulle freccette per espanderli.
Prima del consenso: Cerca l'oggetto che contiene la voce consent e default. Devi leggere:'ad_storage': 'denied', 'ad_user_data': 'denied', ecc.
Dopo il consenso: Clicca sul banner e digita di nuovo dataLayer. Cerca l'oggetto più recente con la voce update. Devi leggere: 'ad_storage': 'granted', 'ad_user_data': 'granted', ecc.
| Parametro | Stato Iniziale (Default) | Stato dopo il "Sì" (Update) |
|---|---|---|
| ad_storage | denied |
granted |
| ad_user_data | denied |
granted |
| ad_personalization | denied |
granted |
| analytics_storage | denied |
granted |
[CHECK] Tutto ok? Se vedi i parametri passare da
deniedagranted, la tua configurazione è perfetta. Sei ufficialmente a norma e pronto per monitorare le tue campagne Google Ads senza perdite di dati!
Configurare correttamente la Google Consent Mode V2 è un passaggio delicato: un piccolo errore può compromettere i dati delle tue campagne o la conformità del tuo sito. Se dopo aver seguito la guida i test non tornano, o se preferisci che un esperto verifichi l'intera installazione per te, il team di LegalBlink è a tua disposizione.
Offriamo un servizio di supporto dedicato per assicurarci che il tuo banner e i tuoi tag Google siano perfettamente sincronizzati e a norma di legge.
Team LegalBlink