Blocco manuale dei cookie e script di profilazione: guida 2026
Con LegalBlink i cookie vengono bloccati automaticamente fino al consenso dell’utente. L’intervento manuale serve solo quando il tracciamento parte direttamente dalla pagina, oppure quando un plugin non rispetta correttamente il Google Consent Mode.
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GPTS addestrato sulle nostre guide, che ti aiuterà passo passo a configurare correttamente il banner e gli script.
SOMMARIO
Prima di iniziare
Cosa fa il banner cookie
Come gestire plugin e script manuali
Cosa scrivere nello script di profilazione pubblicitaria o statistica
Come scegliere la classe corretta
Regole finali da ricordare
Bisogno di supporto?
Questa guida è utile soprattutto in due situazioni:
- hai incollato i codici di tracciamento a mano nel sito
- usi un plugin che non ha una modalità GDPR / Consent Mode, oppure non sai se la supporta
⚠️ Se invece usi
Google Tag Manager, in genere
non devi modificare manualmente gli script: devi seguire la guida GTM di LegalBlink e configurare correttamente il banner, gli strumenti usati e le categorie nel pannello. Google conferma che, con GTM, il consenso va gestito tramite le API/template dedicate e che il consenso deve essere impostato correttamente prima degli altri tag.
👉 Segui la
guida su come bloccare i cookie tramite Google Tag Manager
Dopo l’installazione del banner, controlla sempre anche queste impostazioni:
- indica nel pannello LegalBlink quali strumenti usi, ad esempio Google Analytics, Google Ads o altri tool
- configura correttamente le categorie dei cookie
- attiva la sezione “Cookie di prima parte e profilazione” solo se usi funzioni Google avanzate come remarketing, pubblici personalizzati, dati demografici o Google Signals; se usi solo analisi base, in genere può restare disattivata.
C’è poi una regola importantissima:
- non cambiare mai data-blocking-mode="auto" in altro valore
- assicurati che il banner venga caricato prima di qualsiasi script di tracciamento
👉 Con riferimento a questo ultimo requisito, specifichiamo che il sistema deve sapere subito se l’utente ha dato o meno il consenso, prima che qualsiasi strumento di tracciamento (come Google Analytics o Meta Pixel) inizi a funzionare.
Se il banner viene caricato per primo:
- ✔ comunica subito ai sistemi se il consenso è “accettato” o “negato”
- ✔ blocca correttamente cookie e tracciamenti fino alla scelta dell’utente
Se invece viene caricato dopo:
- ❌ gli script di tracciamento possono partire prima
- ❌ potrebbero inviare dati senza consenso
- ❌ il sito non è pienamente conforme
👉 In pratica:
il banner deve essere la prima cosa che si attiva nella pagina, così può “controllare” tutto ciò che viene dopo.
Per capire quando devi intervenire, basta ricordare una differenza molto semplice:
- cookie = i file che il browser salva sul dispositivo dell’utente
- script = il codice che prova a parlare con servizi esterni, ad esempio Google o Meta
Il banner LegalBlink
blocca automaticamente i cookie fino al consenso. Ma questo
non significa che blocchi sempre anche l’esecuzione di ogni script. Se uno script parte direttamente dalla pagina, può comunque fare richieste verso servizi esterni prima che l’utente abbia accettato. Questa è una distizione molto importante.
In pratica:
- Blocco cookie automatico: impedisce la scrittura dei cookie prima del consenso
- Blocco script manuale: impedisce proprio al codice di partire, e serve quando il codice è inserito direttamente nella pagina oppure quando lo strumento non rispetta il consenso in modo corretto.
Google spiega la stessa logica con il Consent Mode: il
banner raccoglie la scelta dell’utente, mentre il
Consent Mode comunica quella scelta a Google e fa adattare il comportamento dei tag. Il Consent Mode
non sostituisce il banner. Se il consenso è negato, i tag Google limitano la raccolta dati; in alcune implementazioni possono inviare segnali limitati e usare modellazione statistica nei report, ma
non fanno il tracciamento completo basato su cookie finché il consenso non viene dato.
Non tutti gli script si comportano allo stesso modo: dipende da come sono stati inseriti nel sito.
Qui sotto trovi i tre casi più comuni. Ti basta individuare il tuo caso per capire subito se devi intervenire oppure no e cosa fare.
1. Se usi un plugin compatibile
Molti plugin moderni offrono un’impostazione con nomi simili a:
-
Consent Mode
- Google Consent Mode
- GDPR mode
- Privacy mode
Se trovi un’opzione di questo tipo,
attivala. In quel caso il plugin leggerà lo stato del consenso e si comporterà di conseguenza, quindi
di solito non dovrai modificare gli script a mano.
2. Se usi un plugin non compatibile
Se il plugin
non ha una modalità GDPR / Consent Mode, oppure
non sai se la supporta, la regola prudente è questa:
trattalo come un codice inserito a mano
In altre parole, quello script va bloccato inserendo queste diciture nello script stesso:
- type="text/plain"
- la classe LegalBlink corretta
Se il plugin non ti permette di fare questa modifica direttamente, la soluzione pratica è una di queste:
- chiedere al tuo tecnico di intervenire
- spostare quel tracciamento in Google Tag Manager
- usare un plugin che supporti il Consent Mode
3. Se hai incollato un codice a mano
Questo è il caso più semplice da capire: se hai messo il codice in punti come questi, devi quasi certamente intervenire manualmente:
Se quel codice è scritto direttamente nella pagina e non è gestito da GTM o da un plugin compatibile con il consenso, va trattato come
codice inserito a mano.
Di seguito vediamo come intervenire nello script del codice di riferimento.
Ti ricordiamo che nello script del cookie che vuoi bloccare devi inseire anche questa dicitura:
type="text/plain"
Una volta che hai modificato lo script devi inserire la classa di riferimento in base alla tipologia di cookie/script che vuoi bloccare.
Per capire quale classe usare, devi identificare che tipo di strumento stai utilizzando.
📢 Script di profilazione pubblicitaria (marketing)
Questi strumenti servono per:
👉 Esempi comuni:
👉 Classe da usare:
lb-third_party_adv_cookies
📊 Script statistici / analytics
Questi strumenti servono per:
-
analizzare il traffico del sito
-
vedere quante persone visitano il sito
-
monitorare il comportamento degli utenti
👉 Esempi comuni:
-
Google Analytics 4 (GA4)
-
Google Tag (gtag.js)
-
Hotjar
-
Microsoft Clarity
👉 Classe da usare:
lb-third_party_stats_cookies
⚠️ Attenzione importante (fondamentale)
👉 Non basta modificare lo script!
Devi anche verificare che nel pannello LegalBlink:
👉 In pratica:

Se hai bisogno di supporto, puoi scriverci a legalblink@legalblink.it
👉 In alternativa, puoi utilizzare il chatbot presente sul sito, che è stato addestrato sulle nostre guide e può aiutarti nei casi più comuni.
⚠️ Il chatbot non può supportarti su configurazioni particolari o casi complessi.
👉 Per un aiuto guidato passo passo, puoi anche utilizzare il GPTS disponibile all’inizio dell’articolo.
Team LegalBlink
se il tuo tracciamento è composto da più tag , applica la stessa logica a ogni tag che fa partire il tracciamento
non rimuovere mai data-blocking-mode="auto" dal banner
il banner deve comparire prima di qualsiasi script di tracciamento nella pagina
👉 Se hai bisogno di supporto, puoi scriverci a legalblink@legalblink.it.
In alternativa, puoi utilizzare il chatbot presente sul sito, che è stato addestrato sulle nostre guide e può aiutarti nei casi più comuni.
⚠️ Il chatbot non può supportarti su situazioni particolari o configurazioni complesse.
👉 Per un aiuto più mirato, puoi anche utilizzare il GPTS disponibile all’inizio dell’articolo, pensato per guidarti passo passo.
Team LegalBlink