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Garanzia legale e e-commerce: cosa cambia dal 27 settembre 2026

16/09/2026

Garanzia legale e e-commerce: cosa cambia dal 27 settembre 2026



Dal 27 settembre 2026 ogni e-commerce che vende ai consumatori deve pubblicare sul proprio sito un avviso ufficiale sulla garanzia legale di conformità. È un adempimento rapido — si tratta di caricare un'immagine fornita dalle istituzioni — ma va fatto bene: l'avviso non si può ridisegnare, tradurre o adattare alla grafica del sito.

L'obbligo nasce dal D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che ha recepito in Italia la direttiva UE 2024/825 (la cosiddetta Empowering Consumers) modificando il Codice del consumo. Vediamo cosa devono fare, in concreto, i venditori online.

Le tre novità che toccano l'e-commerce

Il decreto introduce tre adempimenti distinti, con impatti molto diversi tra loro:

  1. L'avviso armonizzato sulla garanzia legale di conformità — obbligatorio per tutti i venditori, senza eccezioni.

  2. L'etichetta GARAN — dovuta solo quando il produttore offre una garanzia commerciale di durabilità.
  3. L'informazione sulle opzioni di consegna a minore impatto ambientale — dovuta solo se il sito offre già spedizioni di questo tipo.

A questi si affianca, con la stessa decorrenza, il pacchetto di regole contro il greenwashing: per molti negozi online l'impatto pratico è persino maggiore.

L'avviso armonizzato: cos'è

È un riquadro grafico predisposto a livello europeo, con l'intestazione "GARANZIA LEGALE", che ricorda al consumatore i suoi diritti: due anni di garanzia minima sui beni venduti nell'Unione, responsabilità del venditore per i difetti di conformità, diritto alla riparazione o sostituzione gratuita e, in alcuni casi, alla riduzione del prezzo o al rimborso integrale.

Il modello è quello dell'allegato II-octies, Parte 1, del Codice del consumo, richiamato dal nuovo art. 65-ter.

👉 Scarica qui il modello ufficiale dell'avviso armonizzato (PDF pubblicato dal MIMIT). Il file contiene due versioni: la prima pagina è quella a colori, da usare online; la seconda è in bianco e nero ed è riservata all'esposizione in negozio.

La regola che conta: l'avviso non si tocca

La nota 1 dell'allegato è netta: gli elementi dell'avviso non possono essere modificati. Significa che non è ammesso riscriverne il testo, cambiarne il layout, sostituire i font con quelli del tema del sito o adattare i colori alla palette del brand. I colori sono fissati dalla norma: blu Reflex Blue C (#003399), giallo Yellow C (#FFED00), nero (#000000) e bianco (#FFFFFF).

L'unica cosa consentita è cambiare il formato del file e la dimensione dell'immagine.

Online serve la versione a colori

Per i contratti a distanza conclusi tramite interfaccia online l'avviso deve essere a colori (RGB). La versione in bianco e nero, pure prevista dall'allegato, è ammessa solo per l'esposizione stampata in un punto vendita fisico: chi vende esclusivamente online non deve usarla.

Se hai anche un negozio, lì l'avviso va esposto stampato in formato non inferiore all'A4 (sono ammessi anche A3, A2, A1), a colori oppure in bianco e nero.

Dove pubblicarlo sul sito

La norma chiede che l'avviso sia esposto "in modo visibile". Un rimando nascosto in fondo alle condizioni generali di vendita difficilmente supera questo standard. L'impostazione più solida prevede:

  • una pagina dedicata (per esempio /garanzia-legale) con l'immagine a piena larghezza;

  • un link nel footer di tutte le pagine;
  • un richiamo nella scheda prodotto, accanto alle informazioni su spedizione e resi;
  • un richiamo in checkout, insieme alle altre informazioni precontrattuali.

In alternativa, l'immagine può essere inserita in una pagina "Garanzia e resi" già esistente, purché resti immediatamente visibile e non relegata in coda.

novità garanzia legale 2026

Attenzione al codice QR

Dentro l'avviso c'è un QR code che rinvia alla sezione sulla garanzia legale del portale europeo La tua Europa. Non va generato, sostituito né personalizzato: è già nel file ufficiale. L'unico obbligo è che resti effettivamente scansionabile con un normale smartphone, in condizioni di luce normali.

È il punto su cui si sbaglia più spesso. Tre accorgimenti pratici:

  • non pubblicare l'immagine a una larghezza inferiore a 900 pixel: sotto quella soglia il QR smette di essere letto in modo affidabile;
  • evitare compressioni aggressive, filtri, ombre, overlay o watermark sopra l'avviso;
  • provare la scansione dopo la pubblicazione, sia nella versione desktop sia in quella mobile del sito.

Poiché online scansionare un QR dal proprio schermo è poco pratico, è consigliabile rendere l'immagine cliccabile verso lo stesso indirizzo. Non costituisce una modifica dell'avviso: si aggiunge soltanto un collegamento.

Il formato migliore per il web è l'SVG, che resta nitido a qualsiasi dimensione e su qualsiasi schermo. In alternativa va bene un PNG ad alta risoluzione.

L'etichetta GARAN: solo in casi specifici

L'etichetta GARAN segnala una garanzia commerciale di durabilità offerta dal produttore. Va usata solo se ricorrono contemporaneamente tre condizioni: la garanzia è offerta senza costi aggiuntivi, ha durata superiore a due anni e copre il bene nel suo complesso, non una singola componente.

Se manca anche uno solo di questi requisiti, l'etichetta non va esposta. Usarla per garanzie commerciali che non rispettano i criteri, o presentarla in modo da confondere il consumatore con la garanzia legale, espone a contestazione come pratica commerciale scorretta.

Per i rivenditori il punto va verificato caso per caso con il produttore: l'etichetta non si applica "a tappeto" sul catalogo. Online deve essere a colori e può usare un formato di visualizzazione annidato, espandibile al primo clic o al passaggio del mouse.

Da coordinare: le condizioni generali di vendita

L'avviso armonizzato si affianca all'informativa sulla garanzia legale contenuta nelle condizioni generali di vendita, non la sostituisce. Vale la pena rileggerle per eliminare le clausole in contrasto con l'avviso. Le più ricorrenti sono due: quelle che riducono la garanzia a dodici mesi senza distinguere la posizione del consumatore da quella del professionista, e quelle che subordinano la garanzia alla registrazione del prodotto sul sito.

Cosa fare, in sintesi

Per tutti gli e-commerce:

  • scaricare il modello ufficiale e pubblicarlo sul sito a colori;

  • verificare la scansione del QR da smartphone dopo la pubblicazione;
  • inserire i richiami in footer, scheda prodotto e checkout;
  • aggiungere il testo alternativo all'immagine, per l'accessibilità;
  • allineare le condizioni generali di vendita all'avviso;
  • rivedere i claim ambientali su schede prodotto, banner e newsletter.

Solo nei casi in cui ricorrano i presupposti:

  • verificare con i produttori l'esistenza di garanzie di durabilità conformi ed esporre l'etichetta GARAN sui prodotti coperti;
  • segnalare le opzioni di consegna a minore impatto ambientale, se già offerte.

Domande frequenti

Devo linkare una pagina istituzionale?
No. L'avviso è un'immagine che va pubblicata sul tuo sito. Il consumatore deve vederla lì.

Posso rifare l'avviso con la grafica del mio brand?
No. Gli elementi non sono modificabili. Si può cambiare solo formato di file e dimensione.

Posso usare la versione in bianco e nero sul sito?
No. Online l'avviso deve essere a colori. Il bianco e nero è riservato all'esposizione stampata in negozio.

Devo generare io il QR code?
No. È già nel file ufficiale. Devi solo evitare di renderlo illeggibile riducendo troppo l'immagine.

Vendo solo servizi digitali: l'obbligo mi riguarda?
L'avviso riguarda la garanzia legale di conformità sui beni. Per chi vende esclusivamente servizi o contenuti digitali la disciplina applicabile è diversa e va valutata caso per caso.

LegalBlink adeguamento alla garanzia legale

Con LegalBlink sei già a posto

Abbiamo recepito questa novità nei nostri strumenti prima della scadenza.

Il checkup legale del sito segnala ora anche l'assenza dell'avviso armonizzato tra le criticità da correggere, insieme alle altre informazioni obbligatorie che devono comparire nelle pagine dell'e-commerce. Se il tuo sito non lo espone, lo trovi indicato nel report legale con le istruzioni per rimediare.

NOTA: questa è la terza segnalazione normativa che mandiamo ai nostri clienti in pochi mesi. Se ti sei perso le precedenti, ti conviene recuperarle: riguardano scadenze altrettanto vicine.

Hai dubbi sul tuo caso? Scrivici a legalblink@legalblink.it, ti rispondiamo il prima possibile.

Team LegalBlink