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Aspetti legali delle spedizioni internazionali

19/04/2022

Aspetti legali delle spedizioni internazionali


Quali sono i fattori da tenere in considerazione per la gestione delle spedizioni all’estero? 

 

Se la tua attività e-commerce è in espansione e hai in programma di realizzare spedizioni internazionali, dovrai informarti su tutto ciò che questo processo comporta. Per mettere a punto una strategia di spedizione all’estero, è fondamentale avere chiari una serie di aspetti: i prezzi, la scelta del corriere, i metodi di pagamento, la comunicazione con il cliente, l’imballaggio e l’etichettatura. C’è un'altra questione però, non meno importante delle precedenti, da affrontare quando si spedisce all’estero: la gestione legale, che comprende tutti quegli obblighi fiscali e responsabilità da tenere presenti quando si spedisce fuori dai confini nazionali.

 

L’obiettivo di questo articolo è proprio quello di aiutarti a capire come funziona legalmente la gestione delle spedizioni all’estero; in particolare ti spiegheremo:

 
  • Cosa è richiesto per le spedizioni internazionali, siano esse all’interno dell’Unione Europea o extra-UE
  • Come si distribuiscono le responsabilità tra i diversi soggetti coinvolti in caso di problemi con la spedizione
  • Come funzionano le assicurazioni
  • Come ti può aiutare Sendcloud a gestire le tue spedizioni a 360º.
     

Cosa è richiesto per le spedizioni internazionali: obblighi e adempimenti fiscali

 

La spedizione all’estero è lievemente più complessa rispetto a quella nazionale, ed è importante che prima di cominciare a vendere i tuoi prodotti fuori dall’Italia tu abbia ben chiari gli obblighi e le condizioni fiscali da rispettare, i documenti necessari e le regolamentazioni applicabili, in modo da evitare problemi o ritardi.

Vediamo insieme quali sono i principali requisiti per effettuare spedizioni internazionali.
 

 

Documenti, Incoterms e regolamenti

 

Documenti doganali

 

I documenti doganali devono essere preparati e compilati correttamente per evitare che gli articoli spediti all’estero vengano trattenuti in dogana e causino ritardi nella spedizione. 

 

Non esiste un modello di documentazione standard, perché possono esserci variazioni in funzione del prodotto, del suo valore e del paese di spedizione, ma possiamo riassumere brevemente alcuni passi fondamentali che ogni e-commerce che voglia spedire all’estero deve tenere presente in questa fase: definire un modello per la fattura commerciale, scrivere una descrizione dei beni, indicare la classe merceologica e il Paese di fabbricazione, stabilire gli Incoterms da applicare, informarsi su dazi e imposte doganali applicabili e infine preparare o procurarsi i documenti necessari.


Incoterms
 

I termini Incoterms (International Commercial Terms) sono un insieme di regole che definiscono in modo inequivocabile gli obblighi del venditore e del compratore (compiti, costi e rischi coinvolti nel processo di spedizione e consegna) nei contratti di vendita internazionale di merci. Si tratta di un pacchetto di norme pensate per facilitare il commercio internazionale ed evitare possibili errori di interpretazione e complicazioni legali. 

Gli Incoterms sono soggetti ai cambiamenti e all’evoluzione del settore del commercio internazionale, per questo vengono aggiornati periodicamente.
 

Regolamenti governativi
 

Prima di effettuare una spedizione in un altro Paese, devi capire quali sono gli obblighi specifici vigenti localmente, a quali prodotti si applicano (tra gli altri, alimentari, armi, farmaci, dispositivi elettronici) e individuare gli organismi di riferimento. 
 

Spedire all'interno dell'Unione europea


All’interno dell’Unione Europea, le merci possono essere trasportate tra gli Stati membri senza la necessità di controlli doganali e pagamento di dazi e tasse, per questo motivo la fattura commerciale non è richiesta (tranne nei casi di spedizioni verso territori speciali o paesi che fanno parte dell’EFTA, o AELS in italiano, l’associazione europea di libero scambio). Ma di cosa hai bisogno quindi per le tue spedizioni tra paesi membri dell’UE?
 

  • La tua società dev’essere registrata presso l’autorità nazionale e deve disporre di un numero EORI (numero di identificazione e registrazione degli operatori economici), un sistema unico di riconoscimento numerico che va richiesto all’autorità doganale del proprio paese. 

  • Dal 1º luglio 2021, per le imprese che vendono all’interno dell’Unione Europea al consumatore per un valore di oltre 10 mila euro è richiesta la registrazione al regime OSS, il sistema europeo centralizzato di assolvimento dell’IVA, che serve appunto per dichiarare e versare l’IVA sulle vendite a distanza di beni all’interno dell’Unione Europea. Per le vendite di un valore inferiore a 10 mila euro, è possibile continuare ad applicare l’aliquota IVA del paese di origine. 

  • Le imprese devono presentare una dichiarazione IVA trimestrale, in aggiunta a quella nazionale.


Ti ricordiamo inoltre alcuni ulteriori requisiti richiesti per le imprese che operano all’interno dell’Unione Europea: l’iscrizione al VIES, il sistema elettronico di scambio di dati sull’IVA, l’invio degli elenchi riepilogativi degli scambi intracomunitari di beni e servizi Intrastat e l’adeguamento alle norme sul GDPR, il regolamento generale sulla protezione e il trattamento dei dati personali degli utenti, che dal 2018 ha uniformato in Europa la normativa sulla gestione dei dati personali.

 

Spedire al di fuori dell'Unione europea

 

Per quanto riguarda le vendite extra-UE, distinguiamo gli adempimenti richiesti per le spedizioni a soggetti commerciali (B2B) o a soggetti privati (B2C).

Requisiti per vendite B2B al di fuori dell’Unione Europea:

  • Emissione di una fattura senza IVA con allegata una bolletta di esportazione.

  • Presentazione della dichiarazione di esportazione alla dogana di partenza e ottenimento del visto da quella di arrivo.

Requisiti per vendite B2C al di fuori dell’Unione Europea:

  • Emissione di una fattura fiscale esente da IVA.

  • Il pagamento dell’IVA e dei dazi del paese di destinazione sono a carico del cliente finale.

 

Ricorda che ogni volta che spedisci un pacco al di fuori dell’Unione Europea dovrai allegare il modello CN22 o CN23, a seconda del valore del pacco in oggetto. Si tratta di documenti contenenti informazioni essenziali (contenuto del pacco, valore, mittente, destinatario e soggetti coinvolti nella spedizione).
 

I rischi del trasporto internazionale


Per trasporto internazionale di beni si intende l’attività di trasferimento di merci con mezzi di trasporto (nave, aereo, rotaia, gomma, misto in container), il cui punto di partenza e quello di arrivo sono situati in Paesi differenti. In questa operazione sono normalmente coinvolti tre soggetti: un mittente, un vettore e uno spedizioniere, oltre naturalmente al cliente finale.

 

Si tratta di un processo delicato che comprende diverse operazioni, tra cui la movimentazione, la manipolazione e il trasferimento di merci, e che porta con sé dei rischi che è importante per l’impresa mittente conoscere e saper gestire. 

 

Per far sì che chi si affida ad un’impresa di trasporti per la spedizione internazionale venga tutelato, il soggetto che realizza la spedizione è tenuto ad osservare una serie di obblighi, che sono sanciti dal contratto di trasporto e dalle specifiche convenzioni del settore. 

 

Nel paragrafo successivo cerchiamo di capire meglio le responsabilità dei soggetti coinvolti nella spedizione internazionale e la gestione di eventuali problemi con la spedizione.

 

Il problema del risarcimento danni derivati dal trasporto internazionale di cose è stato affrontato dalle convenzioni internazionali di trasporto, nate per standardizzare quanto sancito dalle diverse previsioni degli ordinamenti interni. 

 

Queste convenzioni, che disciplinano le diverse modalità di trasporto (marittimo, stradale, ferroviario, aereo e intermodale), hanno diminuito il rischio a carico dei vettori, prevedendo che il massimo esborso debba essere valutato con lo stesso sistema del calcolo del nolo e non possa mai superare il vantaggio economico. Si tratta della cosiddetta “limitazione di responsabilità del corriere”, che ha sostituito il precedente obbligo dei vettori di risarcimento integrale in caso di perdite e danni alle merci trasportate.

 

Anche nel contratto di trasporto, che riguarda la custodia, conservazione e trasferimento di cose a terzi, il soggetto predominante è il vettore. Lo spedizioniere, che ha un ruolo di intermediario, risponde solo dell’obbligo di concludere in nome proprio e per conto del mandante (mandato senza rappresentanza) un contratto di trasporto non assumendo però il rischio connesso. 

 

Assicurazioni

 

Abbiamo stabilito che la legge riconosce il vettore come soggetto responsabile in caso di danni alla spedizione, una volta esclusa l’eventuale colpa imputabile a mittente o destinatario. L’indennizzo da pagare però, è basato sul peso dichiarato dal mittente, e può in alcuni casi essere molto basso. 

 

Per dormire sonni tranquilli quindi, nel caso in cui la tua spedizione comprenda merci di valore, delicate o documenti importanti, è fondamentale completare la protezione offerta dalla legge con un’assicurazione aggiuntiva. Ogni corriere offre diverse soluzioni, che possono prevedere franchigie, rimborso totale, un indennizzo al chilo… In base alle caratteristiche della tua spedizione potrai scegliere la più adatta da abbinare.

 

Sendcloud, la soluzione ideale per le spedizioni internazionali  

 

Sappiamo che per un e-commerce uno dei processi più complessi e frustranti da gestire è proprio quello delle spedizioni, per questo è importante scegliere un partner che ti aiuti a coordinarlo nel modo migliore. Sendcloud offre una piattaforma per le spedizioni che si integra facilmente nel sistema di e-commerce e permette di connettere tutti i corrieri preferiti, per fornire ai clienti un’ampia gamma di soluzioni e aumentare così soddisfazione e vendite.

 

Le funzionalità del software di Sendcloud sono molteplici: oltre alla gestione delle spedizioni, ti consente di automatizzare le richieste di reso, mettere a disposizione diverse opzioni di consegna e checkout, coordinare facilmente il processo di tracking e tutti i dati legati alla spedizione. 

 

Ora che sai tutto sugli aspetti legali delle spedizioni internazionali dai un’occhiata ai costi per spedire all’estero e scegli le tariffe su misura per la tua azienda.

Team LegalBlink