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27/11/2025
Cerchi un' alternativa a Iubenda ? I servizi di questo generatore di documenti legali non ti soddisfano ? I costi sono troppo alti? In questo articolo spieghiamo le differenze tra LegalBlink e Iubenda per generare documenti legali per ecommerce o siti web.
Se invece usi Iubenda ne sei soddisfatto può essere l'occasione di scoprire un servizio alternativo.
L'articolo non vuole ovviamente far passare l'idea che un servizio sia migliore di un altro. Tutti i servizi descritti in questo articolo sono validi strumenti per generare documenti legali. La differenza principale tra i servizi qui descritti, come si vedrà, risiede più nel "posizionamento" sul mercato e nei benefici portati a web agency e titolari di siti internet.
Se invece utilizzi Cookiebot scopri perchè LegalBlink ne rappresena una valida alternativa.
Ne approfittiamo anche per segnalarti che se gestisci un ecommerce con Shopify puoi ottenere facilmente documenti legali e banner cookie con LegalBlink.
SOMMARIO
Perchè LegalBlink è una alternativa a Iubenda?
Iubenda e cookie policy
Alternativa a Iubenda per generare una informativa cookie
Iubenda e privacy policy
Alternativa a Iubenda per creare una privacy policy
Le differenze tra le condizioni generali di vendita
E' possibile aggiornare in modo automatico i documenti legali?
Alternativa a Iubenda per aggiornare i documenti legali
Le caratteristiche di LegalBlink
Iubenda ha avuto il merito di "aprire il mercato" e di credere nella propria Mission aziendale. E' anche merito di Iubenda se oggi molti siti sono consapevoli della necessità di pubblicare una privacy e cookie policy.
Ciò posto, è stata proprio il modo di generare i documenti legali di Iubenda che ha reso evidente l'esigenza di un progetto come quello di LegalBlink.
Vediamo insieme sotto quali profili LegalBlink può porsi come un'alternativa a Iubenda.
⚠️ L’obiettivo di questo articolo non è stabilire quale servizio sia “migliore”: sia Iubenda che LegalBlink sono strumenti validi. Le differenze riguardano soprattutto metodo, posizionamento sul mercato e vantaggi operativi offerti ai professionisti del web.
Per creare una cookie policy con Iubenda, l’utente deve selezionare i “servizi” installati sul sito.
Questo approccio presenta alcuni limiti:
Molti strumenti — come sistemi di pagamento, servizi di chat o newsletter — non rilasciano cookie. Eppure vengono spesso indicati nella cookie policy, generando confusione.
Confrontando la cookie policy generata da Iubenda con i risultati di strumenti come Cookiebot o CookieServe, spesso emergono incongruenze.
Il modello basato sui “servizi” spinge gli utenti meno esperti a includere elementi estranei alla cookie policy. Questo può portare a documenti non correttamente allineati alla cookie law.
Iubenda non ha responsabilità su errori di compilazione dell’utente, ma il modello può risultare poco intuitivo.
LegalBlink adotta un approccio diverso.
Per generare una cookie policy, il generatore pone all’utente solo le domande rilevanti, come:
Il sito rilascia cookie tecnici e/o di profilazione?
Sono presenti cookie di terze parti per finalità pubblicitarie o di retargeting?
LegalBlink non chiede quali “servizi” sono installati: questo elimina ambiguità e riduce gli errori. Le domande che vengono poste sono le stesse che fa il nostro studio legale quando deve redigere informative cookie personalizzate (di solito per progetti custom).
Il generatore contiene suggerimenti su quali cookie tecnici potrebbero essere presenti.
È possibile selezionare cookie di terze parti digitando il nome del fornitore, con database completo di nome cookie, finalità, link privacy e opt-out.
Chi sceglie Easy Merchant può far effettuare il check dei cookie direttamente dal team legale LegalBlink.
Anche la privacy policy di Iubenda viene generata tramite la selezione dei “servizi”.
Questo metodo è discutibile perché:
La privacy policy deve essere costruita in base a finalità e mezzi del trattamento, come previsto dal GDPR, non in base ai servizi rilevati sul sito.
Iubenda permette l’analisi dell’URL, ma la stessa società indica che la scansione è limitata alle “tecnologie direttamente integrate”.
Finalità come newsletter o marketing devono essere inserite manualmente.
Una scansione software non può determinare come un titolare tratterà i dati personali: lo può sapere solo il titolare stesso.
Su questo punto la stessa Iubenda riconosce che questa scansione è limitata alle:
"tecnologie direttamente integrate" nella pagine del sito. L'utente dovrà poi aggiungere "manualmente tutte le clausole relative ad attività di trattamento quali l'invio di newsletter".
Anche in questo ambito, LegalBlink rappresenta una alternativa a Iubenda per creare una informativa privacy. Per generare una privacy policy a norma, il generatore di LegalBlink pone le domande corrette ai sensi del GDPR, come per esempio:
Invi newsletter o comunicazioni promozionali?
Effettui profilazione?
Con quali mezzi fai marketing (email, SMS, posta)?
I dati sono trasferiti extra UE?
Ogni domanda è accompagnata da suggerimenti che facilitano la comprensione.
Il risultato è un documento più specifico, aderente alla realtà del sito e conforme alla normativa.
Sia Iubenda che LegalBlink offrono termini di vendita completi.
La differenza rilevante è che i termini di vendita LegalBlink sono aggiornati alle normative europee più recenti, tra cui:
- Direttiva Omnibus: garantisce trasparenza nelle promozioni e tutela dei consumatori.
- Garanzia Legale di Conformità: assicura che i prodotti venduti siano conformi alle aspettative e alle descrizioni fornite
- Regolamento Generale sulla Sicurezza dei Prodotti: assicura che i prodotti immessi sul mercato siano sicuri per i consumatori.
Sul sito di Iubenda si legge che la società monitora: " le principali normative internazionali" e aggiorna i documenti dell'utente "alle ultime novità in materia di diritto del consumatore, diritto commerciale e diritto contrattuale — su scala globale".
E' sicuramente lodevole svolgere un'attività di controllo costante della normativa che regola i siti web.
Ciò che sembra difficile è aggiornare i documenti legali in modo automatico senza coinvolgere l'utente.
Ad esempio, quando è entrato in vigore il GDPR non sarebbe stato possibile "aggiornare" in modo automatico i documenti a questa importante normativa privacy. Al contrario, era necessario coinvolgere l'utente per sapere esattamente le modalità di trattamento dei dati del sito internet alla luce del GDPR.
Pertanto, non è possibile aggiornare in modo "automatico" i documenti legali.
Accettando questo dato di fatto, LegalBlink ha strutturato la sua alternativa a Iubenda per aggiornare i documenti legali.
E' indubbio che la normativa digitale sia in continua evoluzione.
Come in ogni contesto normativo, è molto difficile adeguare il sito internet alle nuove leggi senza coinvolgere il titolare del sito o comunque senza un'analisi del sito web.
In questo contesto, LegalBlink ha sviluppato un'alternativa a Iubenda, posto che i documenti non vengono modificati in modo automatico.
Può sembrare un paradosso o un limite della piattaforma eppure si è ritenuto che questo fosse l'approccio migliore.
L'alternativa a Iubenda per quanto riguarda l'aggiornamento dei documenti legali si sostanzia in questo modo:
Come hai potuto leggere, sono molte le caratteristiche di LegalBlink che lo pongono come una valida alternativa a Iubenda.
Con LegalBlink l'utente ha la possibilità di generare in autonomia i documenti legali del proprio sito ecommerce o vetrina (servizio Fast Legal).
Però, se vuole, può far generare questi documenti direttamente dal Team di legali di LegalBlink (servizio Easy Merchant).
Sempre con il servizio Easy Merchant, l'utente riceve un report sulle eventuali criticità legali da sistemare sul sito.
LegalBlink è inoltre un Team di legali esperti in ecommerce e digitale. E' sufficiente scrivere al customer care per fissare un appuntamento telefonico e ricevere assistenza legale e fiscale su tematiche relative al proprio business online.
A differenza dei fornitori che offrono solo un widget di accessibilità – spesso tramite partner esteri – LegalBlink propone un servizio completamente integrato, pensato per garantire una reale conformità alle normative.
Con LegalBlink l’utente ottiene:
Widget di accessibilità, per facilitare la navigazione.
Dichiarazione di accessibilità, redatta in modo conforme e personalizzata.
Checkup di accessibilità, effettuato da professionisti per individuare e correggere eventuali criticità.
Questo approccio garantisce:
adempimenti normativi completi (non solo un plugin),
riduzione del rischio di segnalazioni o sanzioni,
un unico referente legale-tecnico, senza fornitori esteri,
una documentazione che dimostra in modo chiaro l'adeguamento all’accessibilità.
Contattaci per maggiori informazioni!
Team LegalBlink