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Accessibilità dei siti web: le criticità più frequenti

28/11/2025

Accessibilità: le criticità più frequenti (e come risolverle davvero)



L’accessibilità digitale non è un’opzione. Per i siti web e le piattaforme online rappresenta un obbligo di legge (L. 4/2004 – “Legge Stanca”, Linee Guida AGID, WCAG 2.2) e allo stesso tempo un fattore decisivo per l’esperienza utente. Nonostante ciò, molte aziende continuano a ignorare problemi strutturali che rendono un sito difficile – o impossibile – da usare per una parte degli utenti.

In questo articolo analizziamo le criticità più frequenti in tema di accessibilità che hanno analizzato in questo anno i nostri avvocati, perché si presentano e come affrontarle in modo pratico.



SOMMARIO

Contrasto di colore insufficienti
Testi alternativi mancanti o inutili
Moduli e form non etichettati
Navigazione da tastiera
PDF e documenti
Video
Strutture delle pagine
Errori di linguaggio
Assenza della Dichiarazione di Accessibilità
I servizi di accessibilità di LegalBlink
Conclusioni


Contrasti di colore insufficienti



Una delle criticità più diffuse riguarda il contrasto tra testo e sfondo.
Colori “di design” come grigi chiari o pastello possono sembrare eleganti, ma risultano illeggibili per utenti ipovedenti, daltonici o semplicemente su schermi con luminosità ridotta.

Perché è un problema
Il contrasto non adeguato viola i requisiti WCAG (Success Criterion 1.4.3).

Come risolvere
Usare tool automatici (come WebAIM Contrast Checker) e assicurarsi che:

  • contrasto minimo 4.5:1 per il testo normale

  • contrasto minimo 3:1 per i titoli


Testi alternativi mancanti o inutili



Le immagini prive di alt text impediscono agli screen reader di descrivere i contenuti. Vale anche il contrario: alt text compilati in modo casuale (“immagine”, “foto”) sono inutili.

Perché è un problema
Gli utenti non vedenti non accedono all’informazione visiva. È una delle principali violazioni riscontrate dai tool automatici.

Come risolvere
L’alt text deve essere:

  • descrittivo ma sintetico

  • funzionale allo scopo dell’immagine

  • omesso quando l’immagine è puramente decorativa


Moduli e form non etichettati



Molti form hanno placeholder ma non etichette vere e proprie. Una scelta frequente in UX, ma pessima in ottica accessibilità.

Perché è un problema
Gli screen reader non riconoscono il campo. Inoltre, i placeholder scompaiono appena si digita, generando ambiguità.

Come risolvere
Ogni campo deve avere:

  • label associata (visibile o nascosta)

  • messaggi di errore chiari e non solo basati su colore

  • suggerimenti aggiuntivi (es. formato della data)


Navigazione da tastiera incompleta



Un sito accessibile deve essere navigabile interamente da tastiera, senza mouse. Ma in molti casi elementi come menu a tendina, slider, pop-up o pulsanti non ricevono il focus.

Perché è un problema
Gli utenti con disabilità motorie, o che usano tecnologie assistive, restano bloccati in sezioni del sito.

Come risolvere

  • verificare il percorso del focus

  • usare attributi ARIA appropriati

  • evitare componenti Javascript che “intrappolano” la tabulazione


PDF e documenti non accessibili



I PDF caricati sul sito spesso non sono strutturati con titoli, tag e ordine logico. La maggioranza è generata da Word o scanner senza alcuna ottimizzazione.

Perché è un problema
Gli screen reader non interpretano correttamente il testo, rendendo inutilizzabile il documento.

Come risolvere

  • creare PDF “taggati”

  • esportare documenti accessibili direttamente da Word o Google Docs

  • evitare PDF solo-image (senza OCR)


Video senza sottotitoli



La crescita dei contenuti video porta con sé un’altra criticità comune: l’assenza di sottotitoli, trascrizioni o descrizioni audio.

Perché è un problema
Gli utenti con disabilità uditive non accedono alle informazioni. Anche chi naviga senza audio (situazione molto frequente da mobile) perde parte del contenuto.

Come risolvere

  • sottotitoli sincronizzati

  • trascrizioni testuali

  • audio-descrizioni per contenuti complessi


Struttura delle pagine poco chiara



Titoli saltati (ad esempio H1 → H3 senza H2), paragrafi troppo lunghi, liste non strutturate: la semantica HTML è spesso trascurata.

Perché è un problema
Gli screen reader navigano proprio attraverso la gerarchia dei titoli. Una struttura caotica rende tutto confuso.

Come risolvere

  • usare correttamente H1, H2, H3

  • mantenere una logica gerarchica lineare

  • evitare stili visuali usati “solo per estetica”


Errori di linguaggio e traduzioni automatiche

Spesso i siti multilingua presentano testi generati tramite traduzione automatica, senza revisione. Per molti utenti, soprattutto con disturbi cognitivi, ciò compromette la comprensione.

Come risolvere

  • usare un linguaggio semplice

  • prevedere testi coerenti nelle varie lingue

  • evitare frasi troppo tecniche senza spiegazione


Assenza della “Dichiarazione di Accessibilità”



Per i soggetti obbligati alla accessibilità la Dichiarazione di Accessibilità è un adempimento normativo. Molti siti però non la pubblicano o la compilano in modo incompleto.

Come risolvere

  • generare la dichiarazione tramite modulo AGID

  • aggiornarla annualmente o comunque quando si fanno modifiche impattanti al sito

  • indicare riferimenti per segnalazioni e meccanismi di feedback


I servizi LegalBlink per rendere il tuo sito davvero accessibile



Molte delle criticità descritte possono essere individuate e corrette rapidamente grazie agli strumenti di LegalBlink. Il nostro Widget Accessibilità è in grado di mettere a norma il sito web su molte delle criticità sopra indicate. È integrabile in pochi minuti e funziona su qualsiasi sito.

Inoltre, tramite il report di accessibilità è possibile ricevere segnalazioni su gli errori più comuni (contrasti, alt text, struttura dei titoli, elementi non navigabili) e suggerimenti per gli interventi correttivi.

Per chi ha obblighi normativi — come Pubbliche Amministrazioni, scuole, enti partecipati o soggetti equiparati — offriamo anche la redazione completa della Dichiarazione di Accessibilità, compilata secondo le Linee Guida AGID e aggiornata in caso di modifiche al sito. In questo modo l’ente può garantire piena conformità alla Legge 4/2004 e trasparenza verso gli utenti.

Se desideri un’analisi più approfondita, possiamo affiancarti con un audit professionale e una roadmap tecnica degli interventi necessari. Con LegalBlink, l’accessibilità diventa un’opportunità per migliorare l’esperienza utente e tutelare la tua organizzazione sotto il profilo legale.

Conclusione



Le criticità più frequenti in tema di accessibilità riguardano elementi che spesso vengono trascurati perché “non si vedono”. Ma per molti utenti fanno la differenza tra un sito utilizzabile e uno inutilizzabile — oltre a incidere sulla conformità normativa.

Per evitare problemi (e sanzioni), è utile:

  • predisporre verifiche periodiche

  • usare strumenti di analisi automatica

  • integrare una revisione professionale

Team LegalBlink